
Roma, 7 luglio 2009. Dopo il bonus elettrico arriva il bonus gas, a sostegno dei consumatori piùbisognosi. La nuova misura sociale, introdotta dal Ministero dello Sviluppo economico e definitanelle modalità applicative dall'Autorità per l'energia, permetterà alle famiglie con bassi redditi diottenere una riduzione delle bollette del gas del 15 % circa (al netto da imposte): da un minimo di 25euro, per bassi consumi, ad un massimo di 160 per le famiglie fino a quattro componenti; per lefamiglie numerose di oltre quattro componenti, il bonus potrà andare da un minimo di 40 euro finoad un massimo di 230.
Grazie alla collaborazione dell'ANCI e dei suoi Comuni, il bonus gas potrà essere richiestopresentando la domanda al proprio Comune di residenza, dal prossimo novembre.Per le domande presentate entro il 30 aprile 2010, il bonus ha valore retroattivo al 1° gennaio 2009;per i beneficiari, il bonus compenserà la spesa anche per il riscaldamento di buona partedell'inverno passato, oltre che di quelli futuri.
"Il bonus gas è un impegno mantenuto dal Governo Berlusconi per sostenere il reddito dellefamiglie disagiate e numerose", ha dichiarato il Ministro dello Sviluppo Economico, ClaudioScajola. "Lo sconto medio sulla bolletta del gas è del 15 %. Insieme al bonus elettrico e alle fortiriduzioni delle bollette di questi mesi - ha concluso Scajola - permetterà a tante famiglie di guardareal futuro con maggiore serenità e di mantenere inalterati i loro consumi".
"Alle significative diminuzioni della spesa per elettricità e gas degli ultimi tre trimestri (da inizioanno, gas -15 %, elettricità -8%), si aggiungerà così una riduzione ulteriore per le famiglie piùbisognose. Il bonus gas rappresenta un beneficio che potrà sommarsi anche al bonus elettrico , per ilquale le domande hanno già superato il milione - ha commentato il Presidente dell'Autorità perl'energia, Alessandro Ortis - anche per bonus gas è stato adottato un meccanismo di solidarietà, fraconsumatori, che consente di offrire ai beneficiari un aiuto sensibile richiedendo, a fronte di uncontributo estremamente modesto per gli altri".
Il bonus gas, ha inoltre ricordato Ortis, incide sulla parte prevalente della spesa complessiva dellefamiglie per energia elettrica e gas: la bolletta gas, del consumatore tipo, rappresenta infatti il 68%del totale.
Potranno accedere al bonus gas (per la fornitura nell'abitazione di residenza) i clienti domestici conindicatore ISEE1 non superiore a 7.500 euro, nonché le famiglie numerose (4 o più figli a carico)con ISEE non superiore a 20.000 euro. Questi parametri economici sono gli stessi che permettono aiclienti domestici di accedere anche al bonus elettrico per disagio economico.Il bonus gas potrà essere richiesto anche da coloro che, in presenza dei requisiti ISEE e di residenzaindicati, utilizzano impianti di riscaldamento condominiali, ovviamente a gas naturale.Il valore del bonus gas sarà differenziato: (i) per zona climatica2 (in modo da tener conto dellediverse esigenze di riscaldamento, legate alle diverse condizioni climatiche); (ii) per tipologia diutilizzo (solo cottura cibi e acqua calda, o solo riscaldamento, oppure cottura cibi più acqua calda eriscaldamento); (iii) per numerosità delle persone residenti nella medesima abitazione.

Ad esempio, una famiglia di tre componenti che ha diritto al bonus ed usa il gas per cottura cibi piùacqua calda e riscaldamento, otterrà un bonus di 160 euro se si trova, ad esempio, a Belluno (zonaclimatica F), di 125 euro a Torino, Milano, Bologna e l'Aquila (zona climatica E), di 100 euro aFirenze e Roma (zona climatica D), di 75 a Bari (zona climatica C) e di 60 euro se vive a Palermo(zona climatica A/B).Per una famiglia numerosa, di oltre quattro componenti, che usa il gas per cottura, riscaldamentodell'abitazione e acqua calda, il bonus sarà di ben 230 euro a Belluno, in zona climatica F, di 180euro in zona climatica E (dove si trovano comuni quali, Torino, Milano, Bologna e l'Aquila), di 145euro per chi vive in zona climatica D (ad esempio Roma e Firenze), di 110 euro a Bari o a Napoli(zona climatica C) e di 85 euro a Palermo (zona climatica A/B).
Per tutti i clienti che hanno sottoscritto direttamente un contratto per la fornitura di gas naturale, ilbonus sarà riconosciuto come una componente in deduzione nelle bollette; per tutti i clienti che,invece, usufruiscono di impianti centralizzati di riscaldamento e non hanno un contratto diretto difornitura, il bonus sarà riconosciuto attraverso un bonifico intestato al beneficiario.
Il diritto al bonus ha una validità di 12 mesi. Al termine di tale periodo, per ottenere l'eventuale rinnovo, il consumatore dovrà presentare una domanda accompagnata da una certificazione ISEE aggiornata, che attesti il permanere delle condizioni di disagio economico.
Per richiedere il bonus è prevista un'apposita modulistica, da consegnarsi al proprio Comune diresidenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune (ad esempio i centridi assistenza fiscale CAF). La modulistica sarà resa disponibile anche sui siti internetwww.autorita.energia.it e www.sviluppoeconomico.gov.it entro la fine del prossimo mese disettembre.
Anche per il bonus gas è prevista una portabilità totale e gratuita: infatti esso è riconosciutoindipendentemente dal venditore con cui è attivo un contratto di fornitura; pertanto continua adessere riconosciuto anche in presenza di un cambio di fornitore, così come di un cambio dellaresidenza del cliente che ha presentato la richiesta.
Per maggiori informazioni sui requisiti per accedere al bonus e su come presentare la domanda aiComuni, é possibile visitare i siti www.autorita.energia.it; www.sviluppoeconomico.gov.it;www.bonusenergia.anci.it; www.sgate.anci.it, oppure chiamare il call center (promossodall'Autorità per l'energia e gestito dall'Acquirente Unico ) al numero verde 800.166.654 (ore 8-18,lunedì-venerdì).

1 L'ISEE è l'indicatore di "situazione economica equivalente". Si tratta di un indicatore che non rappresenta il reddito personale ma che permette di misurare la condizione economica delle famiglie, tenendo conto del reddito, delpatrimonio mobiliare-immobiliare e della numerosità dei famigliari a carico.È già ampiamente utilizzato per l'accesso ad altre prestazioni a carattere sociale, soprattutto a livello locale. A titolo puramente esemplificativo: un nucleofamiliare composto da padre, madre e due figli, monoreddito, in affitto e senza ulteriori disponibilità patrimoniali,rientra nella soglia ISEE di 7.500 con un reddito annuo lordo fino a circa 23.400 euro; una famiglia composta da padre,madre e cinque figli a carico, con un affitto annuo di 10.000 euro e un patrimonio mobiliare di 15.000, rientra nellasoglia ISEE di 20.000 con un reddito annuo lordo fino a 75.000 euro. All'indirizzo internethttp://servizi.inps.it/servizi/isee/default.htm è disponibile un simulatore per il calcolo personalizzato dell'ISEE.
2 zone climatiche sono quelle definite dall'articolo 2 del D.p.R. 26 agosto 1993, n. 412 e s.m.i che suddivide il territorio nazionale in sei zone climatiche, in funzione dei gradi - giorno di ciascun comune.
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