Pasubio Servizi
Schio, 28/2/2006

COMUNICATO STAMPA
Pasubio Servizi
si aggiudica importanti disponibilità di gas russo
per i prossimi 20 anni

Diversificare i fornitori per garantire la continuità dell’erogazione. Questa la politica di Pasubio Servizi per fronteggiare l’emergenza gas che, nelle ultime settimane, ha costretto i governi a prevedere misure restrittive tali da limitare i consumi.

Con questo spirito l’amministratore delegato Agostino Toniolo e il responsabile commerciale Gianni Vido sono andati nei giorni scorsi a Vienna per aggiudicarsi, per i prossimi vent’anni, la fornitura di 22 milioni di metri cubi l’anno di gas.

La Società Trans Austria Gasleitung GmbH (TAG) sta infatti pianificando il potenziamento del TAG Pipeline System, un gasdotto russo che sarà operativo dall’1 ottobre 2008, allo scopo di rendere disponibile una capacità di trasporto aggiuntiva ai potenziali shippers che operano nel mercato internazionale. In questa fase stava cercando potenziali partner, fra cui ha trovato subito l’azienda vicentina, che fornisce al momento 10 comuni.

“Tale capacità (per un valore di 3.2 miliardi di metri cubi anno) – spiega Vido – è stata assegnata al termine di una procedura non discriminatoria e trasparente, con la sottoscrizione di un contratto di trasporto “ship-or-pay” di durata ventennale”.

“Partecipando alla gara per il potenziamento del gasdotto austriaco/russo TAG – aggiunge l’amministratore Toniolo - Pasubio Servizi si è aggiudicata una quota di trasporto rilevante che le consentirà di importare direttamente il gas dalla Russia. La capacità di trasporto aggiudicata garantirà infatti alla nostra società un volume di gas annuo pari a 23 milioni di metri cubi, che corrispondono a un quinto del totale acquistato da Pasubio Servizi”.

Anche se per il momento i tagli imposti dalla Russia, assestati intorno al 15 per cento, hanno ridotto di pochi punti percentuali la fornitura a livello nazionale, Pasubio Servizi preferisce mettere le mani avanti. “La nostra società – conferma Toniolo - conta di approvvigionarsi nel mercato internazionale del gas a prezzi competitivi che risentiranno certamente dei vantaggi insiti dell'acquisizione della materia prima alla fonte senza passaggi di intermediari. Con grande soddisfazione possiamo quindi rendere pubblico questo accordo, sottoscritto a Vienna, consapevoli che questa nostra quota di trasporto del gas è già oggi molto appetibile tra gli operatori del mercato”.

“Già dal 2004 – ricorda Gianni Vido - Pasubio Servizi si è adoperata per ottenere delle disponibilità di gas russo in frontiera a Tarvisio partecipando alla gara (gas-release ENI 2004) che prevedeva il rilascio di 2,3 miliardi di mc per 4 anni dal 2004 al 2008”. Dopo Vienna l'azienda continuerà perciò a cogliere ogni possibile opportunità futura per diversificare l'approvvigionamento dai mercati esteri. Sono infatti in previsione vari progetti per la costruzione di nuovi gasdotti dall'Algeria, dalla Grecia (gas proveniente da Iran/Turchia) e per la costruzione di rigassificatori (dal 2008 a Porto Viro, per il gas proveniente dal Qatar).

“In prospettiva – fa notare Vido – gli approvvigionamenti a cui si sta preparando il nostro paese potrebbero essere anche superiori al fabbisogno nazionale, ma la funzione di questi interventi è anche quella di garantire un approvvigionamento di gas che potrà poi essere veicolato e ceduto anche ad altri paesi”.

Visto che il gas che arrivava dal Mare del Nord è ormai in esaurimento, l’Italia si prepara a giocare il ruolo di “hub” per l’Europa. E in questa fase la società vicentina è pronta a giocare un ruolo da protagonista.

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